Un TeatrandHalloween tutto nero
“Black breakdown – Decomposizione in nero”. No, non è il titolo di un’installazione di arte contemporanea. È il tema dello spettacolo (ma forse sarebbe più corretto definirlo “folle impresa”), che la compagnia metterà in scena, anche quest’anno, nella notte di Halloween.
La sede di Via Ogliaro a Biella si presenterà più cupa e tetra che mai, Sabato 31 Ottobre, per accogliere il pubblico che vorrà partecipare a “TeatrandHalloween 16”. Oscura appare anche la frase enigmatica che dovrebbe decodificare il tema principale: “...e quando sarai morto anche la tua valigia fluttuerà nel tetro mondo delle anime corrotte!”.
Ma che vorrà dire? Difficile e forse inutile provare a spiegare. Non c’è nessuna chiarezza nel nero. Ma tante cose possono essere nere: le giornate, le anime, le coscienze, le mani. Il nero è sporco, putrido, corrotto. Il nero è ovunque. E ce n’è sempre di più. È fuori, ma anche dentro. Che sia vicino o infinitamente lontano, tangibile o virtuale, avvolge, inghiotte, intorbidisce e lascia traccia.
Che cosa può trasudare, quindi, da un luogo dominato dal nero? Nulla di buono, ovviamente. Sconvolgenti e sorprendenti, disumani e disturbanti, esasperati ed estremi sono quindi i personaggi che s’incontreranno transitando nell’oscurità. Il nero si manifesterà in contesti apparentemente normali, come la fermata della metro, un parco cittadino, una casa isolata, un cimitero, ma anche in luoghi meno definiti, quelli che preferisce, perché decisamente più subdoli e ambigui.
Tecnici, attori e registi di Teatrando proveranno, anche quest’anno, a “giocare con l’orrore”, ben sapendo che ormai competere con le aberrazioni e le assurdità del mondo reale è davvero molto complicato.
“Arrivare alla 16ma edizione e avere ancora idee per essere originali e non legarci solo agli stereotipi tipici di Halloween – commenta il regista Paolo Zanone – è sempre più difficile. Così com’è difficile trovare degli orrori anche solo uguali all’attualità che ci circonda. In effetti, se attingessimo a piene mani dalla cronaca, sarebbe molto semplice realizzare lo spettacolo di Halloween, ma ci sottrarremmo al nostro compito, che è principalmente quello di far divertire chi ci viene a vedere. La vera difficoltà consiste quindi nel dosare bene gli ingredienti. E allora quest’anno siamo partiti dal colore per eccellenza di Halloween, il nero. E nella sua decomposizione, appunto, abbiamo ricercato degli spunti di divertimento e riflessione. Speriamo di esserci riusciti”.
Il percorso, che prevede anche luci, effetti e altre diavolerie, coinvolge complessivamente 40 persone tra attori, tecnici, staff e congiunti.
Si ricorda che lo spettacolo è pensato per un pubblico adulto e sconsigliato ai minori di 14 anni.
L’appuntamento è allo Spazio Teatrando a Biella.
Si parte a gruppi ogni 15 minuti, dalle 19.00 alle 00.15. L’intero percorso dura circa 80 minuti.
Biglietto: 10 euro.
Per ragioni organizzative l’acquisto del biglietto è fortemente consigliato online a questo LINK.
Prenotazioni: 333.5283350.
Solo infoline via WhatsApp: 331.7473960.
***
SCENE E INTERPRETI
Esame delle coscienze
Ingresso: Mariella Moschetto, Nicoletta Rizzato, Luisella Gracis, Graziella Panetta
Lungo il percorso: Stefania Lazzarini, Barbara Timpani, Simona Romagnoli
“Metro - Linea Nera”
Claudio Nicolai, Greta Siviero, Artemisia Loro Piana
“Le Cagne”
Sara Tortolone, Davide Ajmone, Ilaria Gariazzo, Elisabetta Marigo, Tatiana Cazzaro
“Il funerale”
Annalisa Zini, Andreana Ceresa, Pietro Raco, Gabriele Firenze, Andrea Celso, Lele Lattarulo
“Il Buco Nero”
Lorenzo Monteleone, Eleonora Battaglia, Novella Ghiotti, Edoardo Ramasco, Lara Rinaldi
“I colori dell'autunno”
Mattia Pecchio, Adele Fioravera
“Darknet”
Frank Juch, Stefano Garbaccio
“Il tunnel del 16”
Frankino Bertuzzi, Laura Antoniotti
“Roulette NERA”
Duccio Zanone, Jona Franchini
Luci, tenebre, silenzi e suoni a cura di Mario Chiamenti con Gregorio Cabras
Costumi in noir a cura di Veronica Rocca
Testi nero su bianco: Eleonora Battaglia, Jona Franchini, Artemisia Loro Piana, Lorenzo Monteleone, Claudio Nicolai, Simona Romagnoli, Duccio Zanone, Paolo Zanone
Regia di Paolo Zanone con la collaborazione di Veronica Rocca, Simona Romagnoli, Duccio Zanone


