L'acqua sarà protagonista della VI edizione di "Bursch in festival"
Anche quest’anno registi, attori e tecnici della compagnia Teatrando collaboreranno a “Bürsch in festival”, l’evento che si propone di valorizzare le piccole borgate della Valle Cervo, riscoprendole attraverso la loro storia.
Questa edizione sarà organizzata dagli Amici di San Giovanni (non più quindi dalla Fondazione Opera Pia Laicale del Santuario di San Giovanni d’Andorno che ha dato comunque il patrocinio) e dal Centro di Documentazione Alta Valle Cervo – La Bürsch, che da sei mesi fa parte dell’associazione e il cui lavoro di ricerca è il cuore del festival.
Articolata in 9 tappe e prevista dal 28 Luglio al 18 Agosto, la nuova edizione coinvolgerà i Comuni di Andorno, Campiglia, Miagliano, Piedicavallo, Rosazza, Sagliano, Tavigliano e Tollegno con il patrocinio dell’Unione Montana Valle del Cervo e grazie al sostegno della Fondazione Crb (Bando CulturHub).
“D’acqua – Storia e storie che scorrono nella valle” è il titolo del percorso di quest’anno, nel quale si parlerà appunto dell’acqua che ha accompagnato gli uomini nel corso del tempo, modellando il territorio e le vite della gente della vallata.
Ogni serata recupera una storia del luogo che la ospita, affrontando il tema che fa da filo conduttore da diversi punti di vista. Si parlerà quindi dell’acqua selvaggia del torrente Cervo e di quella regimentata nelle rogge, dell’acqua che cura e di quella da cui ci si aspetta un miracolo, di quella usata per tingere o semplicemente per lavare, di quella delle fontane e degli acquedotti, del suo utilizzo come forza motrice tra liti per la vendita di un mulino e progetti futuribili di dighe mai realizzate.
Tutto nasce, come sempre, dalla ricerca storica e archivistica condotta da Anna Bosazza e Danilo Craveia, responsabili del Centro di Documentazione. Le storie emerse dai documenti di Comuni e Parrocchie offrono loro lo spunto per scrivere i testi che, nel corso delle varie serate, vengono messi in scena dagli attori di Teatrando.
S’inizia sempre alle 20.45 con la scena teatrale, seguita alle 21.00 dalla conferenza di approfondimento e alle 21.30 dalla replica della scena. In chiusura è prevista una performance musicale o danzata con gli artisti di Opificiodellarte. Non mancherà, a cura delle singole borgate, un piccolo rinfresco e una breve visita al luogo.
PRIMI APPUNTAMENTI
Il festival parte subito con un tris di appuntamenti ravvicinati.
Martedì 28 Luglio a Sagliano, nella zona del Campo Sportivo (in Via Mazzini), la scena “Il Tengior di Sagliano – Il prete e il tintore errate”, scritta da Danilo Craveia, diretta da Veronica Rocca e interpretata da Alfredo Barausse, Edoardo Cecchettin, Stefano Garbaccio e Novella Ghiotti, è ambientata nel 1720 e ricorda l’attività dei tintori di Sagliano, parlando della combinazione alchemica tra acqua e altri elementi per ottenere i colori migliori. Ad approfondire il tema sarà Claudia Vincenzi. La serata si chiuderà con il concerto del duo composta da Gabriele Ferro e Michele Pozzo.
Giovedì 30 Luglio ad Andorno (frazione Locato), nella sede del circolo La Boita, la scena “Camminando, mangiando, dormendo si fa l’idroterapia”, scritta da Anna Bosazza, diretta da Frank Juch e interpretata da Eleonora Battaglia, Luisella Gracis, Lorenzo Monteleone e Pietro Raco, ricorda l’attività dello Stabilimento Idroterapico Corte, frequentato dalla nobiltà e dalla borghesia milanese. Le atmosfere del 1875 rivivono attraverso un amoroso scambio epistolare tra il letterato, giornalista, politico e patriota Carlo Tenca e la contessa Clara Carrara Spinelli Maffei, nota per il suo celebre salotto letterario. Dopo l’approfondimento storico a cura della stessa Anna Bosazza, la serata prosegue con la performance di danza contemporanea di Alessia Basile su musica elettronica di Pietro Barbera.
Sabato 1 Agosto a Tavigliano, nella zona della Chiesa Parrocchiale, la scena “Tavigliano 1901: troppi acquedotti per un solo paese”, scritta da Danilo Craveia, diretta da Simona Romagnoli e interpretata da Tatiana Cazzaro, Christian Ferrari e Mattia Pecchio, affronta la questione dei consorzi dell’acqua potabile. Siamo nel 1901 e in paese si parla dell’idea di realizzare uno solo acquedotto municipale. L’approfondimento sarà affidato a Giancarlo Tiboldo, mentre l’intrattenimento musicale sarà a cura di Gabriele Ferro e Stefano Temporin.
IL PROGRAMMA PROSEGUE
Mercoledì 05 Agosto a Miagliano all’Anfiteatro con “La roggia e il torrente”.
Domenica 09 Agosto a Campiglia nella Piazza della Chiesa Parrocchiale con “Don Stupenengo e il mulino dell’Alto Chioso”.
Mercoledì 12 Agosto al Santuario di San Giovanni d’Andorno con “Auguri… e figli maschi!”.
Venerdì 14 Agosto a Tollegno nella zona della Chiesa Curavecchia con “Dal lavatoio all’ammazzatoio fino alla macchia del vivere”.
Domenica 16 Agosto a Piedicavallo (Montesinaro) ai Giardini del Pinchiolo con “La diga al Lago della Vecchia”.
Martedì 18 Agosto a Rosazza nel Parco Comunale con “L’acqua che parla”
LA MOSTRA
Il 9 di Agosto al Santuario di San Giovani d’Andorno sarà inoltre inaugurata la mostra che, curata da Danilo Craveria, accompagna l’evento, approfondendo i temi trattati nel festival.


