La compagnia A.R.S. TEATRANDO, ripresenta lo spettacolo "TUTTI A SCUOLA!", che tanto successo di pubblico ha riscontrato nelle due edizioni andate in scena nella primavera e nell'autunno del 1998.
Lo spettacolo sarà proposto per quattro serate (Venerdì 31 gennaio, Sabato 01 febbraio, Venerdì 07 febbraio e Sabato 08 febbraio 2003) nelle sale dell'Asilo Cerino Zegna di Trivero, una storica struttura che crea in modo perfettamente naturale e suggestivo l'ambiente della scuola oggetto dello spettacolo.
Gli attori di Teatrando, indossando i panni di strampalati e surreali professori dell'improbabile Liceo Classico ad indirizzo Terapeutico "Giovanni Stropolon", terranno le loro spiegazioni ad una classe composta dal pubblico, che sarà dotato di grembiulino con fiocco e che verrà direttamente coinvolto nelle varie lezioni.
Come in qualsiasi scuola che si rispetti, non mancheranno i preziosi bidelli, l'intervallo con merendina, il severo preside e la foto di classe!
Uno spettacolo che si pone lo scopo semplice e immediato di divertire, ma anche quello un po' più subdolo e malizioso di far riemergere tutto ciò che gli anni scolastici hanno lasciato in ciascuno di noi: la tremarella per le interrogazioni, le simpatie e antipatie tra i compagni, l'angoscia di fronte al foglio bianco dei compiti in classe, i dispetti tra vicini di banco, le chiacchiere durante l'intervallo, le manie dei professori!
L'appuntamento è quindi a Trivero per uno spettacolo che è al contempo un gioco e un divertimento.
Ultime due repliche (Venerdì 07 e Sabato 08 febbraio) per lo spettacolo “Tutti a scuola!” che la compagnia Teatrando sta proponendo a Trivero presso l’Asilo Cerino Zegna.
Lo spettacolo prevede il diretto coinvolgimento degli spettatori che, appena entrati nell’austero androne dell’asilo ottocentesco, vengono accolti da due buffi bidelli e ricevono una sorta di nuova identità, indossando grembiulini neri con colletto bianco e fiocco blu e ritrovandosi così ad impersonare gli alunni della II B del Liceo Classico ad Indirizzo Terapeutico “Giovanni Stropolon”.
Sui muri della scuola campeggiano gli orari delle lezioni, alcune foto delle precedenti edizioni e improbabili orari di ricevimento dei professori, del Preside e persino dei bidelli.
Tutti in classe poi, per assistere alle cinque lezioni in programma, tenute dai professori impersonati dagli attori di Teatrando. L’aula sembra uscita dal libro “Cuore”: finestroni, soffitti alti, lavagna e cattedra di legno.
Le pseudo-interrogazioni, le spiegazioni non convenzionali, le prove di evacuazione, la ricreazione al ritmo delle musiche dei cartoni animati si susseguono scandite dal suono della campanella e il pubblico si diverte ritornando bambino, mentre i pochi bimbi presenti, seduti da parte a guardare, si chiedono smarriti “quando inizia lo spettacolo?”
I professori-attori riescono abilmente a destreggiarsi tra il testo pensato per i singoli personaggi e le immancabili improvvisazioni, che nascono dalle reazioni del pubblico coinvolto, che ride e fa ridere, entrando a far parete dello spettacolo.
Alla fine, tutti nel corridoio per la tradizionale foto di classe!