Una specie di scioglilingua, quest'anno! Chissà perché? Già, chissà perché. Forse perché uno scioglilingua si può costruire con parole di ogni tipo purché, se assemblate e dette velocemente, intorciglino la lingua, che solitamente langue sul fondo del palato, costringendola a molti movimenti repentini, sproporzionati al valore intrinseco della frase. Il che equivale a dire uno spettacolo in cui può starci tutto e il contrario di tutto, in uno spazio fisico temporale limitato ed in cui si richiede al pubblico lo sforzo maggiore, cioè l'abnegazione di seguire un percorso di saliscendi e giravolte, mostrando attenzione e curiosità, come solo un bambino può fare di fronte a qualcosa di apparentemente vacuo e volto al puro e semplice divertimento. Ma delle parole, pur scelte a caso, devono pur rifarsi ad un senso compiuto, no? Ed allora ecco la pittura coi pittori, molti atti con gli attori, la piazzetta e i suoi colori, tutto sotti i riflettori. Troppi indizi o poco chiaro? La frittata sarà stata rivoltata? Non vi resta che venire, per spere. Del resto chi di voi avrebbe detto che RITRATTARE vuol anche dire FARE UN RITRATTO?
IDEAZIONE E REGIA: |
Paolo Zanone |
Testi di: |
Eziolino Calliano, Chiara Ceria, Angelo Mortarino, Stefano Pesce, Simona Romagnoli, Paolo Zanone |
Costumi: |
della compagnia |
Luci e fonica: |
Mario Chiamenti, Claudio Folli |
Equipe tecnica per la realizzazione scene ad attrezzeria varia: |
Gabriele Bedin, Eziolino Calliano, Marco Ferrara |
Progettto grafico: |
Patrizia Manna |
Realizzazione copia del quadro "Guernica" e altro: |
Cinzia Bortolan con l'aiuto di Stefania Grando |
Coordinamento del pubblico: |
Mario Chiamenti, Antonio Correggia, Aurelio Proserpio, Luciano Sella |
QUADRI E INTERPRETI: |
IL CORNICIAIO PIRANDELLIANO: Eziolino Calliano |