L’allestimento, in forma itinerante, propone al pubblico monologhi, dialoghi e scene di gruppo parlando, ora in versi e ora in prosa, di sapori, ingredienti e convivialità.
Proprio come in un ribollita, piatto toscano della cucina povera, che trae la sua bontà dalla sapiente cottura di varie verdure (nel piatto tradizionale, recuperate dagli avanzi dei giorni precedenti) che insieme danno vita a una prelibata zuppa da accompagnarsi con pane raffermo, lo spettacolo mescola il meglio del repertorio della compagnia, dedicato al cibo e al rapporto dell’uomo con la buona tavola. Ne nasce un percorso che, condito dal consueto filo d’ironia, spazia dalla prosa alla poesia, invitando a riflettere, con un sorriso, su abitudini, manie e debolezze dello spirito e della carne.
LE SCENE |
LA RIBOLLITA: Cristina Gallia |
Regia: |
Paolo Zanone |
Testi: |
autori vari |