La proposta di spettacoli, svolti anche all'interno della propria sede, ma spesso scegliendo allestimenti inusuali per il teatro classico, privilegia la formula dello spettacolo itinerante: una tipologia di rappresentazione che si svolge prevalentemente all'aperto, in boschi, giardini, borghi storici, castelli e qualsivoglia luogo meritevole di essere valorizzato e scoperto dal pubblico.
"Noi siam come le lucciole" Un omaggio alle canzoni degli Anni 20, da “Balocchi e profumi” di E. A. Mario a “Come pioveva” di Armando Gill, da “Addio mi bella signora” di Gino Simi ed Ennio Neri, fino a “Lucciole vagabonde” di Cesare Andrea Bixio e Bruno Cherubini, affidato alla voce recitante e cantante di Veronica Rocca e al pianoforte di Andrea Manzoni. Nell'intreccio narrativo che collega le canzoni Beppe Anderi gioca sul contrasto tra l’immagine che di quel tempo ci è stata tramandata, fatta di ragazze morigerate e giovanotti galanti, e l’impressione che se ne ricava invece dalle canzoni in voga e dalle quali si scopre che nessun tempo ha cantato, con uguale malizia, il peccato. |
"Grigio, libera tutti!" È un percorso sul tema della libertà, da intendersi nel senso più ampio del termine, quello proposto in questo lavoro, che si basa sul teatro di parola, ma gioca fortemente anche sugli effetti di luce e sull’accompagnamento musicale. A fare da filo conduttore a una serie di storie, diverse ma simili, è il “Grigio” citato nel titolo, un personaggio che s’ispira al protagonista di “Papillon” di Henri Charriere. Accusato ingiustamente e condannato all’ergastolo, il protagonista trascorre il resto della sua vita a evadere e scappare. Il racconto delle ripetute fughe del protagonista, da una cella francese a un porto irlandese fino alle montagne italiane durante la Resistenza, s’intreccia con quello di personaggi che l’uomo incontra nel suo cammino e che, a loro volta, narrano la rispettiva evasione da una situazione che li limita e li opprime. |
"Le muse orfane" In uno spazio aperto e senza confini, trasparente e immateriale, a significare come non siano le mura di una casa a definire il concetto di famiglia, né i legami di sangue a unire i componenti del nucleo familiare, Luc, Isabelle, Martine e Cathrine, i quattro fratelli protagonisti della pièce, rivelano acredini, svelano bugie e danno sfogo a contrasti e rancori, mettendo a nudo lo scheletro di una famiglia che tale non è più. |
"La vispa Teresa e i cavoli a merenda" Racconti, filastrocche e testi teatrali di Sergio Tofano costituiscono la base di questo dinamico e divertente percorso teatrale, ricco di trovate registiche e fantasiose creature, che ruota intorno al protagonista principale: il Signor Bonaventura, sicuramente il più celebre tra i personaggi inventati, disegnati e interpretati dall’indimenticabile Sto. |
"Aligapù" Spettacolo per bambini basato su tre filastrocche di Emanuele Luzzati: "Alì Babà", "La Gazza Ladra", "Pulcinella e il pesce d'argento" |
"Di coppia in coppia saltella un bue..." Due servi di scena intenti a pulire un vecchio sgabuzzino teatrale scoprono, per caso, personaggi dimenticati e polverosi, che a coppie si animano e riprendono vita. |
"Donne, credetemi..." Spettacolo pensato per la Festa della DonnaSrotolamento quasi casuale di parole, citazioni, immagini, canzoni, goliardie, anche sfrenate, senza badare a spese. Il tutto per le donne, che oggi festeggiamo, un po' alla nostra maniera… con ironia, speriamo. |
"Tutti a scuola!" Un invito rivolto al pubblico a ritornare sui banchi di scuola (realmente collocati in platea) per rivivere in modo goliardico il bello e il brutto dei ricordi scolastici. |
"...e lasciateci divertire! Percorso musical-poetico nel mondo di Aldo Palazzeschi" Non un semplice recital di poesie, ma un vero e proprio spettacolo che porta in scena le più divertenti e curiose poesie di Aldo Palazzaschi, all'insegna del divertimento. |
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"Mi raccomando... al dente!" Un intrattenimento teatrale durante la cena. I commensali, degustando piatti e vini di un menu espressamente pensato per l'occasione, potranno ascoltare brani letterari, canzoni e poesie rivisitate in originali interpretatazioni teatrali dirattamente collegate al cibo, al gusto e ai piaceri della tavola. |
"Oscar e la dama in rosa" Tratto dall'omonimo romanzo di Eric-Emmanuel Schmitt, che ha per protagonista un bambino di dieci anni malato di leucemia. Lieve e profondo, il libro racconta gli ultimi 12 giorni di Oscar, vissuti dal bimbo come se ciascuno di essi valesse dieci anni. |
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Spettacolo per le scuole sull'educazione stradale |
"Incominciando dal tacchino" Spettacolo natalizioNatale, Capodanno, festività, auguri, regali sono gli argomenti di questo spettacolo che si offre come un cesto che non contiene prelibatezze enogastronomiche (a parte il tacchino del titolo) bensì una serie di assaggi teatrali: poesie, racconti, canzoni, coreografie, motti arguti. |
Spettacoli itineranti di genere e argomento vario anche realizzabili su misura per particolari località di interesse storico, architettonico e naturalistico |